Blog · 13 settembre 2026
Come i direttori di negozio rilevano gli scaffali vuoti?
In breveUna rottura di stock si vede nel gestionale; una rottura di scaffale si vede solo a scaffale. I direttori la rilevano con i giri di corsia, gli inventari rotativi e l'analisi delle vendite anormalmente basse, metodi lenti o parziali. La segnalazione dei clienti, come con AllertaScaffale, la rivela nel momento in cui si verifica.
Rottura di stock e rottura di scaffale: due cose diverse
La rottura di stock è facile da rilevare: il gestionale indica una quantità pari a zero, un ordine parte o è in ritardo. La rottura di scaffale è più subdola: il prodotto è in magazzino, o persino nello stock teorico, ma non è sullo scaffale dove il cliente lo cerca. Per il sistema va tutto bene. Per il cliente il prodotto non esiste.
Questa rottura è la più frequente in negozio e la più costosa, perché sfugge agli strumenti che pilotano gli ordini.
I metodi classici e i loro punti ciechi
I giri di corsia
Il personale percorre le corsie per individuare i vuoti e rifornire. È indispensabile, ma la frequenza dipende dal tempo disponibile, e un vuoto che compare subito dopo un giro può durare fino al successivo.
Gli inventari rotativi
Contare regolarmente una parte dell’assortimento permette di correggere gli scarti tra stock teorico e stock reale. È preciso, ma lento, e non dice nulla di ciò che succede tra due conteggi.
L’analisi delle vendite
Un prodotto che di solito si vende ogni giorno e che non si vende più per mezza giornata è probabilmente in rottura di scaffale. Questa rilevazione per “vendita anormalmente bassa” è potente, ma richiede storici affidabili, e per costruzione arriva a posteriori: bisogna prima non vendere per accorgersene.
Le etichette elettroniche e i sensori
Alcuni negozi attrezzano gli scaffali con sensori di peso o telecamere. Efficace, ma costoso, e raramente estendibile a tutto l’assortimento.
Cosa vedono i clienti
I clienti, invece, sono nelle corsie in permanenza, e cercano proprio i prodotti che mancano. Sono i primi a vedere un vuoto, nel momento esatto in cui si verifica. Il problema non è che lo vedano: è che non lo dicono a nessuno. Prendono un altro prodotto, o se ne vanno.
La segnalazione dei clienti
AllertaScaffale dà a questi clienti un modo per dirlo in due secondi, dal telefono, senza installare app: scansionano il codice a barre o l’etichetta di scaffale, o scattano una foto. Il direttore riceve la segnalazione in tempo reale nella sua area direttori.
Cosa porta, concretamente:
- Rilevazione immediata, senza aspettare il giro successivo o un calo delle vendite.
- Una classifica dei prodotti più richiesti, perché le segnalazioni sono aggregate per prodotto: più un prodotto è segnalato, più sale.
- Uno storico che mostra quali prodotti mancano spesso, per adattare ampiezza e profondità dell’assortimento.
- Una conversazione con i clienti che, segnalando, ti dicono ciò che nessun report dice.
Il negozio si abbona (14 giorni gratis, poi 29 € al mese per negozio IVA esclusa, senza vincoli), espone il suo QR code a scaffale e riceve ciò che i suoi clienti vedono. I dettagli sono nella pagina per i direttori di negozio.